
24 marzo 2015
Lavoratori stagionali del turismo in allarme dalla Maremma alla Versilia. Chi nel 2015 lavorerà 6 mesi, potrà riscuotere nel 2016 tre mesi di indennità, invece dei soliti sei mesi. Nel 2014 sono stati 130.000 i toscani che hanno presentato la domanda per indennità Aspi
di Ilaria Bonuccelli
Giovanni Cafagna ha il problema, ma non la soluzione. Sa come campare la famiglia fino a dicembre, gennaio al massimo. Deve, però, inventarsi qualche cosa per andare avanti da gennaio ad aprile. Sul suo budget familiare, mancano tre mesi pieni di entrate. Colpa dell’ultima legge sugli ammortizzatori sociali che taglierebbe le gambe agli stagionali. Nelle sue condizioni, infatti, in Toscana ci sarebbero migliaia di lavoratori, soprattutto del turismo e del terziario, dalla Versilia all’Argentario, all’Elba, dove il quarantenne Cafagna vive con la compagna e due figlie. In Italia, i numeri si amplificano: 300mila stagionali dal 6 marzo con indennità di disoccupazione a rischio.